Che botta ragazzi! Prima di tutto sembra che sia arrivato in un solo giorno l’inverno pieno sul Lago di Garda… dai 32° gradi della settimana scorsa, ieri il termometro ha toccato a fatica i 15°, mentre l’acqua dagli anomali 22° di qualche giorno fa (una delle temperature dell’acqua più alte mai raggiunte al Garda è di 24°) si è abbassata in una sola notte a 12°!!! Incredibile ma vero… le stranezze di questa macchina del vento. Ma è anche vero che bastano poche ore di sole per riscaldare il tutto (già oggi la situazione è decisamente migliorata), siamo pur sempre ancora in estate…
Venerdì 31 agosto il Lago ha mostrato ancora una volta il suo lato cattivo (ma tanto divertente per noi surfisti). Dopo una lunga mattinata lavorativa da cui mi sono tenuto a debita distanza dal controllare le varie web cam e anemometri, decido verso le 13:30 che era arrivato anche per me il momento di andare a fare un po’ di windsurf. A Torbole continuava a diluviare e il vento da Nord aumentava di ora in ora, mentre in basso Lago si vedeva spuntare il sole (o quasi…), e allarmato dalle non risposte alle mie chiamate al telefono di tutti i miei vari amici (che se la stavano già surfando alla grande dal mattino presto) decido di accelerare i tempi e partire insieme al mio amico Pietro Albano che aveva bisogno di un passaggio.
Quale sponda e spot scegliere? Beh se qualche giorno prima avevamo scelto la sponda veronese per lo stesso tipo di perturbazione (CLICCA QUI), questa volta era d’obbligo scegliere quella bresciana (con l’intenzione magari di proseguire fino a Desenzano). Ma non avevamo tenuto conto del traffico del rientro del 31 agosto… e quindi arrivati a Toscolano decidiamo di fermarci e di non proseguire per Desenzano.
Scendiamo dal furgone e quello che ci appare davanti agli occhi sono Onde… vere onde da mare… e il vento è talmente forte che i ragazzi fanno fatica a tenere le 4.0.
Panoramica dello spot di Toscolano
In un attimo entriamo con le 4.2 (ho veramente rimpianto di aver lasciato il wave a casa… ma chi lo avrebbe mai detto che ci sarebbero state queste condizioni e che mi sarebbe servita la tavola wave al lago!?!). Dopo una oretta di salti e botte il vento continua ad aumentare sempre di più e siamo obbligati a mettere le 3.7, ma anche questa risulta enorme. 50 nodi e passa in mezzo al Lago, una vera bufera, con onde che a volte superavano i 3 metri (ok.. erano dei panettoni non ripidi… ma vi assicuro che la massa d’acqua spostata faceva impressione!).
Robby Smart, il super local dello spot, lavora a pochi metri di distanza…
Provo anche a “surfare” un’onda… mi avvicino un po’ a riva e vengo disarcionato da una raffica violenta. Mi giro e vedo un’onda tubante arrivare… non ci potevo credere, ammiravo la sua perfezione tanto che mi ha strappato il materiale dalle mani, con conseguente frullatone devastante che mi ha brutalmente parcheggiato in spiaggia fuori dall’acqua! Roba da non crederci!
Il resto del pomeriggio lo passiamo in acqua a cercare di domare il materiale con anche i tanti ragazzi dell’associazione Windsurfer Garda Lake.
Ringrazio per queste foto Riccardo Montani e saluto tutti i rider Windsurfer Garda Lake che sono sempre presenti alle toscolanate…. ci vediamo alla prossima Tosko Wave!
Per la cronaca… anche Navene, Malcesine, il Crero e Desenzano quel giorno hanno lavorato alla grande… un bel divertimento per tutti!
Il vostro caporedattore si è divertito alla grande…
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Filippo Ravasio ci ha appena inviato questo simpatico video della giornata ...