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Quanto ci costa andare in Sardegna?

Archivio | 8 dicembre 2012 |

Esattamente 770,00 euro!

Cala Pischina (4/12/12)

Procediamo con ordine però… Da un po’ di tempo quasi tutti noi ci lamentiamo, giustamente, dello spropositato aumento dei costi del traghetto per andare in Sardegna, e se poi ci aggiungiamo il caro benzina e l’aumento del pedaggio autostradale ecco che la frittata è fatta.

Il conteggio che qui di seguito andrò a fare si riferisce a una scappatella infrasettimanale in Sardegna del team FUNBOARD, da martedì a giovedì… di questa settimana.
Per prima cosa dobbiamo ricordare che siamo in bassa stagione, e che abbiamo appositamente scelto il “infrasettimanale” (che ha coinciso con una bella perturbazione) evitando di partire la domenica e di ritornare il venerdì sera, il costo del traghetto sarebbe notevolmente aumentato, esattamente il doppio!
Quindi dovete tenere conto che abbiamo cercato di non sprecare nulla e di contenere le spese il più possibile, fattore importante in questo periodo…

Un furgone, due amici, attrezzatura wave (esclusivamente), un surf da onda, un paio di longboard e una bella perturbazione che avrebbe colpito la Sardegna per tre giorni, prima con del libeccio e poi con il maestrale.
Quindi incontro a Peschiera del Garda per caricare il furgone e partenza per Livorno per prendere il traghetto (Moby) delle 21:00. Arrivo ad Olbia alle 07:00 del giorno dopo, check delle previsioni e dopo aver verificato la direzione da ovest del vento ci siamo mossi verso Cala Pischina.

Primo giorno di windsurf con onde dai 1,5 ai 3 metri e vento furioso, a tratti, da 4.2.
Finita la session, al tramonto, altro rapido check alle previsioni e come da programma è previsto l’ingresso del maestrale per i due giorni successivi. Quindi carichiamo tutto e iniziamo a muoverci verso Oristano per sfruttare gli spot della zona come Funtana Meiga, Capo Mannu e nella speranza di beccare il Mini Capo…
Stop alle Terme di Casteldoria, sulla strada verso Sassari, suggeritoci dagli amici con cui abbiamo condiviso l’uscita a Pischina. Poi proseguiamo verso Sassari per salutare e cenare insieme al nostro amico Andrea Mariotti.
Terminata la cena ripartiamo alla volta di Oristano e ci fermiamo a dormire sulla strada quando gli occhi iniziano a fare fatica a rimanere aperti.

Secondo giorno, bruciamo i pochi chilometri che ci mancano e arriviamo a Oristano, stop al centro commerciale per comprare qualche cosa da mangiare e poi ci dirigiamo direttamente a Funtana Meiga. Vento da 5.0 e da 1 a 2 metri di onda, direzione del vento side off!!! Uno sballo!
Birra al tramonto sullo spot (non faceva freddo), e poi ritorno a Oristano per aperitivo e cena.
Con la stanchezza che inizia a farsi sentire ci dirigiamo a notte inoltrata verso Putzu Idu, dove dormiremo.

Terzo giorno, il risveglio a Putzu Idu è stato magico, vento e onde! Andiamo a controllare subito Capo Mannu ma la mareggiata è troppo attiva e le onde rompono male e sono tutta schiuma. Il Mini Capo invece è buono solo per il surf da onda, anche se il vento inizia già a dare fastidio per il take off. Ci spostiamo a Funtana, unica scelta rimasta, e usciamo in windsurf con 1.5 a 3 metri d’onda e vento da 4.2, anche se un po’ rafficato, ma sempre con una perfetta direzione side off ideale per il waveriding! Il vento verso le 16 cala e bisognerebbe mettere la 4.7, ma noi dobbiamo tornare a Olbia per prendere il traghetto che ci avrebbe riportato in “continente”.
Pizza veloce a Olbia e poi notte in traghetto.
L’indomani Livorno-Peschiera con una pesante minaccia neve…

Ora vi propongo i conti esatti di questi tre giorni di windsurf in Sardegna, in una settimana di dicembre in bassa stagione. In traghetto abbiamo preso il passaggio ponte e mangiato solo all’andata al self service della Moby, abbiamo poi dormito in Sardegna nel furgone, abbiamo fatto colazione al bar ogni mattina, mangiato panini a pranzo durante la pausa surf e alla sera siamo andati due volte in un ristorante (Sassari + Oristano) e una volta in pizzeria (a Olbia). Quindi diciamo che le spese le abbiamo decisamente limitate…

- Peschiera/Livorno/Olbia/Sassari/Oristano/Olbia/Livorno/Peschiera = 1250 km
- Costo carburante= 170 euro
- Costo pedaggio autostradale A/R= 54,80 euro
- Costo traghetto Moby per due persone, passaggio ponte + furgone= 240 euro
TOTALE = 464,80 euro     Costo a persona= 232,40 euro

Costi “extra” a persona:
- Cena traghetto (self service)= 24,40 euro
1° giorno
- Colazione= 7,70 euro
- Pranzo al sacco (panino, acqua, banane, birra)= 10,03 euro
- Terme= 9,00 euro
- Cena a Sassari= 38,00 euro
2° giorno
- Colazione= 7,20 euro
- Pranzo al sacco= 4,96 euro
- Cena a Oristano= 28,50 euro
3° giorno
- Colazione= 6,70 euro
- Pranzo al sacco= 5.00 euro
- Pizza a Olbia da asporto= 7,00 euro
- Colazione 4° giorno in Autogrill= 4,30 euro

TOTALE= 152,79 euro

COSTO DELLA TRASFERTA A PERSONA= 385,19 euro
(770,38 euro in tutto….)

Considerando che sulla voce “Costi extra a persona” difficilmente si può limare qualche cosa (fa freddo e un ristorante/pizzeria alla sera è fondamentale), e abbiamo anche dormito in furgone. I costi che fanno la differenza sono quelli del traghetto dove si è passati per lo stesso identico equipaggio (2 persone + furgone con passaggio ponte) dai 45/50 euro a testa di 3 anni fa agli attuali 120; da aggiungere anche l’aumento del costo del carburante e soprattutto anche quello dell’autostrada.

Quello che ci rimane….?!? 3 giorni di Sport in uno dei posti più belli al mondo, la Sardegna!

Uno degli aspetti positivi di viaggiare in bassa stagione… garage della Moby praticamente vuoto!

Un po’ di lavoro durante l’attraversata in traghetto

L’arrivo in Sardegna

Check delle previsioni per decidere l’itinerario

Pranzo al sacco

La magia di Cala Pischina. Poli si prepara all’azione

Pochissimi surfisti in acqua in questo periodo in Sardegna durante la settimana… (4/12/12)

Le mute asciugano al vento prima di rimetterle in furgone per non creare umidità

Le terme di Casteldioria, un toccasana dopo un’intensa giornata di windsurf

Il negozio di Andrea Mariotti a Sassari

Piazza Italia a Sassari con Mariotti e Poli

Sulla strada verso Funtana Meiga

Funtana Meiga… il parco giochi! (5/12/12)

Il risveglio a Putzu Idu

Putzu Idu…

Capo Mannu, questa volta non siamo riusciti a sfruttarlo (6/12/12)

Il Mini Capo

Allestimento base del furgone

Funtana Meiga ci saluta come si deve! (6/12/12)

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