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Euro windsurf furgo tour – parte 2

Archivio | 20 dicembre 2012 |

Barcellona: cosa ci fanno due surfisti in furgo nel bel mezzo di una metropoli?
… In teoria dovevamo cimentarci nel suonare musica in strada, ma dato il freddo praticamente “nord-italico” e complice le buone previsioni di vento, gli strumenti musicali rimangono pressoché al loro posto.

Incontriamo Max, un vecchio amico surfista trasferito nella città della Sagrada Familia (da togliere il fiato ragazzi! andateci!) che ci ospita per qualche giorno con la speranza di fare un’uscita insieme… come i vecchi tempi!!!
Nonostante la nomea la movida qui in giro non è sembrata molto selvaggia, forse faceva troppo freddo, forse c’è la crisi… forse domani c’è vento!

E allora via, primo spot visitato Casteldefells, veramente a 15 minuti dal centro di Barcellona. I local ci spiegano che quando termina la swell da Nord-Ovest in zona Costa Brava, qui di solito fa un paio di giorni ventosi sempre da quella direzione, e allora ci andiamo no?

Strappiamo un’uscita con la 4.7, il vento è da terra e un po’ rafficato, le onde sono molto piccole, ma c’è il sole e non fa cosi freddo come a Pals… risultato uscita molto divertente!
Si surficchia, si salta un pochino, e il sottoscritto si lancia finalmente anche sullo speed loop mure a dx… I got it! Finalmente l’anno prossimo potrò dargliene anche quando uscirò a Malcesine!!! eheheh!

Il giorno successivo il vento qui fa un po’ i capricci… ma notizia delle notizie, nello spot di Riumar c’è vento tutto il giorno… in carrooooooozzaaaaaaaa!!!
Lo spot è “solo” a 150 km da qui… che sarà mai! Arriviamo verso l’ora di pranzo dove ci accoglie una tempesta di sabbia, si mangia allora qualcosina e poi si entra in acqua! Non vi dico la bontà delle salsicce “doppio sand”!
Anche qui la temperatura non è caldissima, ma tant’è… siamo gardesani no? In acqua con 4.2 a volte bella piena, si salta bene con vento side-on ma ahimè si surfa poco, comunque uscita molto divertente! Divertente era soprattutto vedere i tentativi di backloop del “Bocia” che atterrava in piena picchiata stile cormorano! Prima o poi ce la farà!

Si ritorna quindi a Barcellona, dove l’indomani danno vento leggero ancora zona Pals e dintorni, purtroppo siamo costretti a tornare fino a Port de la Selva per strappare una breve uscita con la 5.3. Il divertimento è comunque assicurato quando ci si ritrova tra vecchi amici e tornano alla luce i “vecchi tormentoni”…vero Max? Un grosso saluto e grazie ancora!!!

Il nostro tempo ormai è agli sgoccioli, dobbiamo imbarcarci per la isla e i traghetti partono solo di martedi. Abbiamo quindi quattro giorni per raggiungere Cadiz, ma, udite udite, grande botta di vento a Pals per sabato! E allora si decide di rimanere e fare un “drittone” senza passare da Tarifa (sigh!).

Pals ormai è una garanzia, arriviamo e montiamo subito la 4.2!!! Nel momento di entrare il vento decide di non lasciarci vita facile… rinforza fino a che rimanere in acqua con la 4.2 diventa improponibile. Siamo costretti a rimanere all’asciutto a guardare… a guardare però rider da paura come Regis Bouron e Nico Reynes per esempio sparare Back Loop e Push Loop Table ad altezze siderali!aaaaaaa…. quanto rimpiango di non avere una 3.3!!!

Bene, ora le tavole da windsurf vanno veramente a riposo, domani si guida per un bel po’! Next stop Cadiz!

Arriviamo dopo un giorno e mezzo di viaggio e subito si sente la differenza climatica!…Incredibile!!!!… Per la prima volta in tutto il trip… ho caldo!!!!

Cadiz è davvero molto bella, e anche l’oceano sembra mandare belle onde, ma in acqua non c’è nessuno… sarà l’ora della siesta???

Per noi non c’è tempo, dobbiamo ancora fare il biglietto e organizzare un po’ di cose… e poi stiamo per andare a Lanzarote… avremo di che stancarci del surf da onda!

Incontriamo gente davvero particolare, un ragazzo partito con solo zaino a piedi dalla Svezia (???), un tale in traghetto molto vecchio con barba e capelli lunghi… diceva di chiamarsi Neptune… che sia di buon auspicio? Un sacco di ragazzi e ragazze “viaggianti” tra cui tre simpatici toscani con cui leghiamo subito.

“Solo” trenta ore di traghetto e siamo sulla Isla! Finalmente!

Ci stabiliamo a Famara, lo spot “facile” per il surf da onda dove siamo tutt’ora. La nuotata risulta un po’ arrugginita, ma il vecchio Panda riesce ancora a fare qualcosina con il longboard!

Ora da qualche giorno l’oceano è davvero grosso, schiumoni ovunque e quindi si aspetta!

Nel frattempo giriamo un po’ per locali, parliamo con un po’ di gente cercando “ingaggi” per suonare… e… udite udite: sabato prima data ufficiale della Pippo Panda Travel Band qui a Famara!!! Yeeee!!! Prendete un aereo e venite qui che il tipo del locale ha detto che ci paga se “tiriamo li” un po’ di gente!

Da domani pare che entrino onde più umane, quindi rimanete sintonizzati e al prossimo report… sperando che ci sia presto qualche uscita in windsurf di cui parlare!

 Filippo “the flyng Panda” e Luca “the Bocia”

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