Campeonato Canario final report
Si è conclusa la prima tappa del Campeonato Canario de Slalom. 3 le prove valide ai fini della classifica overall portate a termine nel pomeriggio di sabato ed in perfette condizioni slalom: vento sopra i 20 nodi e mare mosso, quasi agitato, su modello del Martini dry di James Bond. Nella giornata di domenica purtroppo l’aliseo incostante e “leggero” (secondo i canoni locali si definisce tale la brezzolina tra i 10 ed i 15 nodi!) non ha permesso il regolare svolgimento di altre manches. Ad essere onesti sul bordo si impazziva a tenere il 130 con la 8,3, purtroppo però gran parte degli amatori non erano certi di poter portare a termine il percorso in quanto sprovvisti di vele “grandi” (cioè sopra la 5,7 !!!) ...in questi contesti penso sempre alle nostre regatine sul lago ed a quanto ringraziamo il Signore per le termichelle da sud ! Impegnati ad organizzare la loro prima regata slalom, Luca Orsi ed il suo Windsurf Club 77 non hanno deluso le aspettative, posizionando un bel percorso down-wind a scendere con due strambate e bordi lunghissimi tipo regata da formula. Una parola a parte la merita “l’omino delle bandiere” a bordo del gommone barca giuria: eccitato per il compito assegnatogli e dotato di due sole mani incontra non poche difficoltà a tenere le bandierine alzate suonando la trombetta e cercando nel contempo di non finire in mare a causa delle onde. Questo causa non poche difficoltà ai concorrenti, che durante le partenze si ritrovano confusi da suoni e colori in un caleidoscopio di emozioni contrastanti...qualcuno pensa agli acidi aggiunti di nascosto alla paella, io, fedele al mio stile, più a delle allucinazioni a sfondo mistico. Le tre prove sono quasi tutte una fotocopia: Cucchi ed io che ci giochiamo l’ingaggio alla prima boa dopo il primo lungo bordo al lasco. Lui, invisibile per gran parte del tempo, compare ovviamente all’improvviso come una macchia scura da sottovento e mi infila senza esitazioni... Nel bordo ad uscire mura a sinistra più al traverso (o meno al lasco dipende dai punti di vista e comunque son solo scuse per giustificare le mie incapacità) il gigante allunga sui trampoli e mi stacca di quei metri che gli consentono di strambare in tranquillità e gioia... Dietro di noi Luca tien testa agli altri slalomari (Greta Benvenuti sempre molto vicina!) ed alla flotta di concorrenti freerider agguerritissimi. Tra questi cito volentieri i waver locali del Cabezo: chiamati alla loro prima esperienza di slalom hanno risposto con un entusiasmo e serietà esemplari. Due parole per nominare avvocati (Ismaele), pugili (Enzo), e giocatori di golf (Sandro) entusiasti per la competizione e già dichiarati futuri sostenitori della nuova disciplina nelle acque Canarie. La classifica finale overall vede Andrea Cucchi al primo posto, seguito da me e Luca Orsi. Nella classifica freeride Andrea Palazzo (detto il rubio) detta legge su Enzo Esposito (rocky marciano) e Alberto Mella (el camarero). Nelle foto un ingaggio alla prima boa tra me e Cucchi, la premiazione categoria overall e gli iscritti nella categoria freeride che si danno battaglia in strambata come nel pwa. L’appuntamento per la seconda tappa del campeonato è per il mese di aprile nella ventosa isola di Fuerteventura. Stay tuned!
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Il podio: I classificato Andrea Cucchi, II classificato Luca Orsi, III classificato John Benamati.


