Fuerte day one
Inizia alle ore 10:00, come previsto da programma, la prima prova di slalom del mondiale Pwa a Fuerteventura. Il vento Aliseo, alle prime ore del mattino non certo stabile, rende la scelta della combinazione tavola-vela il dilemma principale per tutti gli atleti. Per complicare l’esistenza dei comuni mortali e creare caos nelle menti più malate (come la mia) ci pensano elementi come l’incostanza delle raffiche ed il percorso posizionato in certi casi troppo al traverso. Che è come dire: aggiungiamo dubbi al dilemma, l’equazione è troppo semplice, inseriamo alcune incognite ignoranti tra le costanti conosciute... I “giganti” scendono in acqua con 110 e vele sopra i 7 metri, le persone normali optano per misure più semplici come le 6,7, gli gnomi come me (rapportato alla media nel pwa) sul 100 volano via già da subito e con l’80 affondano come un sottomarino della prima guerra mondiale. In questi contesti mi rendo perfettamente conto che il mio fisico è tutto tranne che adatto allo slalom in condizioni come queste... Nel corso della giornata il vento aumenta leggermente permettendo di disputare 3 tabelloni completi. La classifica che inizia a delinearsi presenta alcune sorprese: in testa il fratellone francese Cyril Moussilmani seguito a breve distanza dall’immortale Antoine e dal costantissimo Pritchard. Bjorn è “solo” 5 mentre Finian scivola all’undicesimo.Tra gli Italiani si comporta benissimo Rosati 25 e Iachino 29. Andrea Cucchi 33 Begalli 36 e Reuscher 39. Menegatti, complici una rottura del boma nella seconda prova e una partenza anticipata nella terza delle batterie di qualificazioni, per ora è soltanto 40. Io vaneggio nelle ultime posizioni di classifica e la vergogna oltre che un vago senso di pietà religiosa mi invitano a non soffermarmi troppo nella descrizione delle mie performance... Unico dato confortante della giornata è che la mia partenza migliore (nell’ultima prova) l’ho effettuata senza orologio (me lo ero scordato in spiaggia). Questo la dice lunga sulle mie qualità tecniche. La mia ragazza sta lavorando su un nuovo modello di cronometro da regata, da indiscrezioni sembra che conti due secondi ogni uno...oppure il contrario..dipende dai punti di vista, dal fuso orario nel quale dovrò competere e dalla mia predisposizione alle bestemmie. L’appuntamento per domani è alle ore 09:30 per lo skipper meeting e la prima possibile partenza alle 10. Gli organizzatori stanno spingendo per effettuare più prove possibili nei primi giorni di gara, le previsioni infatti non sono molto promettenti e lo spettro della bolla di calima aleggia sul futuro di questa competizione.
Stay tuned!
www.johnbenamati.blogspot.com
I nostri (quelli dello slalom) a Fuerte: Cucchi, Rosati, Reuscher, Begalli, Menegatti... mancano Iachino e John Benamati!

Paesaggi tipici di Fuerte...


