MARCO BEGALLI CAMPIONE NAZIONALE SLALOM
Campionato Italiano Slalom Porto Pollo.
Marco Begalli continua a vincere e sembra ormai non fermarsi più. Dopo il Mondiale Slalom Ifca, il Trofeo Paolo Neirotti, ieri ha vinto anche l'assoluto di Slalom a Porto Pollo con ben tre primi posti su tre tabelloni disputati. Ha fatto terra bruciata. Il risultato è ancora più eclatante se si considera l'età del Campione romano: 44 anni. Rilascia alcune dichiarazioni per lui il suo manager Emiliano Ridolfini: "Stiamo semplicemente raccogliendo i frutti del progetto Real Power dato in esclusiva a Funboard magazine (Marzo-Aprile-Maggio). Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare che non ci sono limiti per essere vincenti e l'evidenza della nostra intuizione di 10 mesi fa è ora davanti agli occhi di tutti. Alimentazione, allenamento, sacrificio e vittorie queste sono il nostro pane. Le Aziende che ci supportano sono state tutte selezionate e sono il top di ogni categoria, ci permettono con le loro innovazioni di scendere in acqua senza compromessi in primo luogo con noi stessi. Un particolare ringraziamento, sotto questo punto di vista, va a Starboard ed a Garmin Italia che ha inserito all'interno del Progetto Garmin Revolution (http://www.garminrevolution.it/ ) Marco Begalli. "
AICW FLASH NEWS
MARCO BEGALLI
CAMPIONE NAZIONALE SLALOM
ANDREA ROSATI E ANDREA FERIN SUL PODIO
Il Campionato Nazionale Slalom, svoltosi presso lo Sporting Club Sardinia a Porto Pollo da giovedì 10 a domenica 13 giugno, ha decretato Marco Begalli campione nazionale Slalom 2010. Per Marco, dopo i trionfi del 2009 (Campionato Nazionale FW, Coppa Italia FW, Italian Slalom Tour) e il fantastico Mondiale master Slalom di Hyères lo scorso aprile, un altro grande successo che arricchisce il palmarès di un atleta entrato a giusto titolo nella storia del windsurf. Ad accompagnarlo sul podio Andrea Rosati e Andrea Ferin.
Carlo Cottafavi ci ha inviato un report che pubblichiamo a seguire.
“Era il 1983 quando Robby Naish, vera icona del nostro sport, giunse per la prima volta a Porto Pollo, una lingua di sabbia che divideva due spot che avrebbero fatto la storia del nostro sport, Porto Pollo e l’Isola dei Gabbiani.
Porto Pollo è un posto perfetto per il windsurf, ha qualcosa di magico e per ognuno di noi rappresenta lo “spot” famoso in tutto il nostro mondo, almeno una volta nella vita devi aver planato a Porto Pollo.
Questo posto è perfetto, per quella che qualcuno di noi ha definito la nostra “Rinascita”, ed è grazie a persone come Giorgio Bevacqua, fondatore in primis dell’AICW e poi dello Sporting Club Sardinia, che giustamente si doveva coinvolgere per questo momento così importante per il nostro movimento. Non ultimo il contributo dell’Assessore allo sport Aldo Pirina del Comune di Palau e della “ISSIMO” Azienda Italiana di abbigliamento Beachwear, che ha offerto il proprio materiale per tutti gli atleti ed accompagnatori. Un grazie al nostro Delegato Sardegna Mario Arca che ci ha aiutato in tutto e per tutto per questo evento in terra sarda.
In ogni parte del mondo tutti conoscono lo staff dello Sporting Club Sardinia, magistralmente organizzato da Augusto e da tutti i suoi collaboratori; questo rende le premesse perfette per un “vero” Campionato Nazionale Slalom.
Nel week-end precedente molti regatanti si erano presentati a Cagliari per la prima tappa di Italian Slalom Tour, spostandosi poi proprio a Porto Pollo per allenarsi e testare al meglio il campo di regata.
Campo di regata che, a seconda delle scelte del comitato di regata, sopravento oppure sottovento, risulta essere molto tecnico e complesso, in poche parole perfetto per un Campionato Nazionale.
Già dalle prime ore del mattino iniziano ad arrivare gli atleti ed iniziano le iscrizioni che si chiudono perfettamente alle 12:00. Unico assente giustificato Carlo “NUT” Rotelli, a cui va tutta la nostra solidarietà per essere dovuto rientrare in fretta e furia, molta furia, perché dei balordi gli avevano bruciato il suo centro, vai Nut non mollare. Altro assente Alberto “Alby” Menegatti, che entrato nei top 15 del PWA è giusto che si goda il mondo dei pro.
Alla fine siamo 44 che si addice bene ai tabelloni dello slalom prendendo spunto dalla vecchia filastrocca 44 gatti….
Skipper meeting e pronti via, organizzazione perfetta sia a terra che in acqua, boe pronte in mare percorso perfetto: 3, 2, 1 VIA!!
I tabelloni scorrono e si delineano subito quelli che saranno i protagonisti, Begalli, Rosati, Prati, Iachino, Malte. Le sorprese arrivano però da Andrea Ferin, figlio d’arte di grandi protagonisti del passato nazionale, che sempre disponibile, tecnico a livello maniacale, la classe olimpica scorre nelle sue vene, otterrà un bellissimo terzo posto assoluto finale, da Maurizio Farigu che a soli 18 anni si permette di arrivare tranquillamente nella finale vincenti e da Francesco Prati, atleta di Torbole che in solo un anno ha fatto un salto di qualità notevole.
Forse però la vera sorpresa è vedere che nei tabelloni ci sono ben 8 Juniores, tra cui Romano e Farigu, che danno filo da torcere ai ben già sgamati seniores e master. Questo era quello che speravo di vedere, nuova linfa vitale di giovani per la nostra classe.
Le previsioni meteo non erano delle più felici, ma Porto Pollo è un posto “magico” ed alla fine ci ha regalato vento 3 giorni su 4 permettendoci di disputare un Campionato Nazionale che ha permesso ha tutti di rifarsi di errori di partenza, alberi spezzati ed errori di ingenuità.
Molto apprezzati sono stati gli eventi “notturni”, con esibizioni degne di gossip da novella 3000, vedendo tutti i più giovani impegnati in danze e cacce grosse fino all’alba…..
Prima delle classifiche vorrei fare un encomio per un atleta che ha dato, durante la sua heat, un esempio di sportività, Cristiano “Cricco” Siringo ITA 512. Cristiano arrivato settimo, passavano i primi sei, è andato dalla giuria dichiarando che l’atleta che lo precedeva meritava lui di passare il turno, nonostante Cristiano fosse arrivato prima, dato che l’altro Atleta, girando erroneamente intorno ad una boa si era attardato. BRAVO!!
Alla fine di queste quattro giornate di regate Campione Nazionale Slalom assoluto 2010 è MARCO BEGALLI, un atleta che a 40 anni vive una seconda giovinezza; ora Marco ha vinto tutto e senza ombra di dubbio rimarrà un’icona del nostro sport. Al secondo posto ANDREA ROSATI, sicuramente l’atleta più completo del nostro panorama nazionale, imbattibile nelle onde, bravissimo in Freestyle, perfetto in Slalom, spero di rivederlo in Formula, se esistesse una categoria overall Andrea vincerebbe a mani basse. Terzo ANDREA FERIN, vera rivelazione di questo Campionato, la classe olimpica gli ha insegnato la tecnica e il timing giusto, ma nelle sue vene scorre un talento naturale che continuando lo porterà a brillare nell’imminente futuro. Nella categoria Juniores che ha portato ben 8 nuovi atleti, al 1° posto MAURIZIO FARIGU, 2° LUIGI ROMANO, 3° RICCARDO ERRICO, tutti giovani che faranno parte del futuro del nostro sport. Nella categoria Grandmaster ARCANGELO DELOGU si aggiudica il primo posto combattendo fino all’ultima prova con Lucio Fabrizi…Lucio se non ti esplodeva l’albero… Nella categoria Femminile FRANCESCA ALVISA, istruttrice a tempo tempio di windsurf e profonda conoscitrice delle acque di Porto Pollo, si aggiudica il titolo di Campionessa Nazionale Slalom, complimenti. Al secondo posto una mai doma EMANUELA GIORGI, ed infine al terzo posto LOUISA MILNE che speriamo di vedere assiduamente alla linea di partenza.
Da notare che il Windsurfing Club Cagliari vince in tutte e tre le categorie, lasciando ad altri Circoli solo le briciole.
Un plauso particolare deve essere fatto al Comitato di regata, costituito da Margherita Frau e Betty Lai, vere new entry, come Giudici FIV, nel nostro mondo Slalom, che abbinate all’esperienza di Claudio Alessandrello ci hanno permesso di disputare questo nazionale.
Scrivere l’articolo per il Campionato Nazionale non è facile, l’emozione, la tensione di giocarsi tutto in una prova secca sapere che non ci sono altre possibilità deve aiutarci a vedere le cose sotto tutte le prospettive, è andato tutto bene? Ci sono state le proteste, normali in queste condizioni di gara, qualcuno sperava in più vento, ma questo ancora non possiamo organizzarlo, altri vorrebbero un Nazionale su tre tappe itineranti ma questo per ora non ci è permesso, lavorerò sodo per cercare di trasmettere questo in Federazione. Ci si aspettava un numero maggiore di partecipanti, visti i presupposti e le premesse, ma molti non hanno potuto partecipare per problemi economici che gravano su tanti in questo momento complesso, altri per problemi personali di lavoro e mi è mancata la presenza dei regatanti Siciliani, Calabresi e Pugliesi per poter dire che sarebbe stato tutto perfetto.
Ora stiamo già pensando all’edizione 2011 del Campionato Nazionale Slalom. Durante questi giorni ho parlato con tutti i presenti se è fattibile la strada del PWA di mantenere la location oppure cambiare come è stato fatto fino ad oggi: valuteremo insieme a tutti voi il meglio per la nostra classe.
Carlo Cottafavi”



