L’aliseo ha vuelto en canarias
Capita che ci si dimentichi dell’aspetto normale e razionale delle cose e che si renda necessario l’aiuto terapeutico per guarire dallo stato di confusione mentale. Qui al Medano, dove la vita è serena e più economica, dopo settimane di astinenza forzata dall’aliseo ci ha pensato una delicata sventolata sopra i 30 nodi a riportare tutti alla ragione. Le raffiche che spazzavano la baia hanno in men che non si dica ripristinato l’equilibrio naturale delle cose: molti windsurfisti e pochi kite in acqua che è lo stesso che dire: molti kite in spiaggia (così suona meglio anche perchè appare più desolante e deprimente per loro...) Ne ho approfittato per un’uscita slalom “simpatica”: 5,7 e Tabou 54 come ai tempi di Pozo, quando gli oggetti volavano senza ali purchè avessero nomi che finivano con ini: parrucchini, bikini, passeggini, bagnini,... In queste condizioni per navigare in tranquillità è sufficiente sentirsi a proprio agio ed aver coraggio. A me oggi mancavano ovviamente entrambe queste caratteristiche... Per il piacere del fotografo professionista al seguito (la mia Fede)ho comunque barato prodigandomi in strambate da pwa (che nel pwa però non vengono mai). Dicasi tali le strambate con i capelli asciutti e l’espressione “sono al cesso, ho appeno fatto la cacca e sto leggendo il catalogo dell’Ikea, non mi sono mai sentito così bene, niente e nessuno mi può turbare e sono in grado di dimostrarlo, infatti mi alzerò quando le gambe saranno talmente informicolate da provocare una paralisi tipo ictus”. Spero di aver reso l’idea. A presto per altre news più (o meno) interessanti dalla Isolette Canarie.
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